L’isola che non c’è:

Sto volando e sono immobile dormiente,

ho le vertigini, precipito ma non ho abissi intorno.

Sono altresì ora sveglio,

eppure aggrovigliato qui nel nulla …

Dov’è l’intricata foresta, arbusti, paludi, liane …

Eppure “Da li” non riesco a districare un solo muscolo!

Nonostante gli sforzi assurdi, sudori freddi,

la fatica fisica e mentale … Quella è vera!…

Ci dev’essere, un trucco, un modo, una specie di password…

Mi pulsa e martella in loop della mente come “estrema razio”.

Niente…

l’illusorio barlume della logica impotente

che si scontra ORA nel mio spazio nel mio tempo …

 Benvenuti nella mia desolata landa della disperazione!…

Per voi invece, più fortunati che non mi capite, non c’è posto:

E’ solo… “L’isola che non c’è”.

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  1. veranna - Luglio 15, 2015 at 7:51 pm Reply

    una bella rappresentazione dello stato di animo di una persona con motivazioni disperate di poter trovare la forza di riscattarsi alla vita, e di ottenere una rivincita emotiva aggrappandosi con tutte le forze alla vita nel piu semplice recondito labirinto emozionale.

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